domenica 6 luglio 2014

La forza di amare


Se il bacio, come definisce bene Franco Ricordi nella sua "Filosofia del bacio"  è "la più alta sintesi della relazione con l’Altro o con l’Altra, la possibilità di quell’unione da cui scaturisce l’amore, e quindi la vita che continua" il dono totale di sè, in corpo ed anima", alla persona amata è l'atto per cui tale unione si realizza nel pieno trionfo dell'Amore.

venerdì 4 luglio 2014

Come può nascere una poesia




...anche da un ringraziamento ad una amica per aver ricevuto in premio un suo romanzo:





"Dopo aver completato il libro di Fotopoesie e passato le consegne alla mamma della mia nipotina (1,5 anni), che oltre il resto aveva una bella laringo-tracheite con febbre ora in attenuazione, cosa vuoi tra le varie cose faccio anche il baby-sitter e con molto piacere, finalmente libero per un paio di orette mi sono immerso nel tuo affascinante romanzo. Ho detto affascinante perchè tu lo sei nello scrivere in maniera semplice, scorrevole ma che ti coinvolge e ti porta sino in fondo. Non vorrei addentrarmi nei concetti di libertà e schiavitù felicità e infelicità, oltre che amore e odio perchè, perchè (tra le peripezie della vita ho avuto la fortuna di affrontare studi di filosofia) mi farebbero addentrare nel discorso e la cosa sarebbe troppo lunga, ti dico solo che mi ha molto colpito il tuo discorso sulla "non-felicità", ciò che io a volte chiamo "il peccato di omissione": il non aver regalato un sorriso, il non aver fatto una carezza, il non aver detto una parola dolce...il non è quello che brucia dentro e procura, come dici tu "nostalgia" e aggiungo a volte "rimorso. Quante volte, per aver fatto "il duro" ho troncato amori o amicizie sul nascere, quante volte ho respinto persone che avevano solo bisogno di una buona parola. Allora non è tanto il massimo piacere fisico che "lega", ma è la carezza, il bacio, la bella parolina sussurrata all'orecchio...Che siano queste le "pallide" facce; viste solo per alcuni momenti, di un poliedrico fine a cui si tende e che per ora è solo sconosciuto ad attrarci realmente, raggiunto il quale per libera scelta, sarebbe vera Felicità se fosse raggiunto nel suo massimo grado e a tempo indeterminato? GRAZIE Francesca per il tuo bel dono e un forte abbraccio!"

domenica 29 giugno 2014

Due insigni pescatori




A ricordo dei due insigni marinai, uno per professione e l’altro per vocazione, che, abbandonandosi con piena fiducia al Timoniere, hanno saputo “pescare” innumerevoli anime per prenderle a bordo della grande barca della Salvezza.

Una preghiera di riconoscenza e di intercessione a loro ed un augurio a tutti coloro che hanno il privilegio di condividere il loro nome!

sabato 28 giugno 2014

Il cielo in fondo al mare





Il giorno 20 di due anni fa si compiva un grande atto di amore e di pietà verso quelli che erano stati gli “unici ed inseparabili compagni su questa terra” della piccola Dayana e di suo papà, e con loro di tutti quelli per i quali è stata interrotta bruscamente e tragicamente la vita, ci uniamo silenziosi e con tanto affetto ancora una volta al dolore della mamma e dei famigliari nella fiducia che la vita dei loro cari non sia persa ma solo mutata in una migliore.

Una nota particolare nei miei riguardi è quella non tanto della stesura, dopo una notte insonne e turbata dalla notizia della scomparsa della mascotte della crociera così come del suo papà e di tanti altri, fatto del resto verificatosi in poche altre occasioni, ma della forma particolare che spontaneamente ha assunto la stesura del testo: quella della prora di una nave vista dall’alto.

mercoledì 25 giugno 2014

Meritato fio


Navigando il Mediterraneo Orientale sono sempre transitato da Creta che si presentava imponente e spesso "furiosa" per avere le sue acque agitate...Mi sono sempre riproposto di andarci un giorno per assaporare da vicino il suo mare ed avere occasione di ripensare ai momenti importanti, anzi direi decisivi, della mia vita: sembra che l'occasione sia giunta e ciò mi rende particolarmente emozionato.

sabato 21 giugno 2014

Divina


A volte nella vita si rincorre un desiderio che non si raggiungerà mai, ma questa inutile fatica viene ripagata con una qualità speciale, magari fino ad allora sconosciuta , che ci rende unici e grandi. La memoria porta senza dubbio a Maria Callas.

mercoledì 18 giugno 2014

Rivolto al mare


Mio padre Raul per un certo periodo della vita ad Alessandria d'Egitto, e a causa di particolari eventi, aveva lavorato sulle navi della Marina Mercantile egiziana (Alexander Navigation Company) stando così per lungo tempo lontano da casa ad eccezione di brevi intervalli, vissuti insieme molto intensamente.
Nell'ultimo periodo della vita chiedeva solo un posticino "in collina" (per i genovesi il cimitero dello Staglieno) dal quale poter vedere il mare e vicino tutti i suoi cari per restare per sempre accanto a loro: e così fu.