giovedì 25 agosto 2016

Una preghiera per i terremotati.




Per chi non si è più risvegliato, come per chi si è risvegliato, da quella tremenda notte”cupa” la mia prece dal più profondo del cuore sale.


Imperitura prece
La terra trema
senza lasciar che
pietra su pietra
resti ancora:
è il maligno,
che una notte cupa,
viene a sorprendere
chi ben riposa.
Signore, stringi
chi l’alma ti ridona.
La tua pietà ascolti
chi ti implora,
e risani chi
in questa “valle
di lacrime”
si risveglia ognora.
Orlando A. Cangià

giovedì 18 agosto 2016

Una città che muore



Dedicata alla città di Aleppo in queste sue ore drammatiche e per il legame affettivo e di amicizia con alcuni dei suoi splendidi figli.




Una città che muore


Illustre e vetusto
insediamento,
sempre fulgente
di più bianco candore.

Oggi conteso
da soverchie fazioni
e lacerato
da troppe esplosioni.

Dov’è allora
dei grandi la ragione,
del disumano l’orrore?
E’ solo dei giusti
Il gran dolore.

Loro sì impotenti,
non certo ai potenti,
affidano il cuore,
ma a un miracolo
di semplice Amore.


Orlando A. Cangià


mercoledì 6 luglio 2016

Una "Promessa" premiata.



A Ortona il 3 luglio 2016 durante il Premio letterario letterario "Strade di Poesia", concorso nazionale di poesia dedicato a " S. Tommaso e la Fede", è stato assegnato il Premio artistico- letterario G. Rossi alla poesia "Promessa " di Orlando Amedeo Cangià.



Promessa


Lento, ma certo cala il vespero
e scorge un pargoletto querulo,
orbato ormai della panacea,
in riva al mare di Galilea.

“Mio Signore, sono disperato
hanno atrocemente giustiziato
l’uomo che sapeva ascoltare,
comprendermi e sempre perdonare.

Lo potessi un istante rivedere,
e con tutto lo slancio abbracciare”.
“Ecco ora puoi finalmente farlo,

quell’uomo son Io che ti parlo,
non ti avrei mai abbandonato e,
come promesso, sono ritornato.






Orlando A. Cangià

lunedì 20 giugno 2016

I fiori di Milano





Ispirata da un'immagine della Photomarathon Milano 2016 e dedicata a tutte le milanesi e a tutti i milanesi di origine e di adozione.


Intenso legame


Anche a Milano
un fior non cresce invano
e colora e profuma il pensiero
d’ogni attento emisfero

di chi va lontano,
ma non vi torna invano
e ancora un amorevole sguardo
a lei elargisce gagliardo.





Orlando A. Cangià