giovedì 12 maggio 2016

Una donna fatale



Maximae delectationes sunt secundum tactum.
I più grandi piaceri sono quelli del tatto.
Aristoteles



Una donna fatale

Vagante per il mondo,
un dì per caso,
il tuo volto ho trovato.
Giubilante per sogno,
quello per fato,
il tuo vello ho blandito.
Guizzante per desio,
vario per tanto,
la tua pelle ho sfiorato.
Errante per oblio,
tale per iato,
la tua luce ho smarrito.


Orlando A. Cangià

lunedì 9 maggio 2016

Perdita






Quare hunc trahat, et illum non trahat, noli velle iiudicare, si non vis errare.
Se non vuoi sbagliare, non voler giudicare perché attiri a sé l'uno e non l'altro.
Augustinus



Perdita


Per lungo tempo indugiato
e troppe volte rifiutato.
Or l’assenza del suo amore
alimenta il tuo dolore.
Così hai aperto la porta
del tuo ermetico cuore,
però il verace amato
è ormai per sempre andato.



Orlando A. Cangià

martedì 26 aprile 2016

Come nasce una poesia

Buon auspicio




La libertà è un bene prezioso, ma facilmente perdibile, e che perciò è necessario riconquistare ogni giorno.


Buon auspicio

Ora, e sia per sempre,
quel deleterio flutto

che ormai  l’uomo,
di libertà orbato,

avea reso affranto
si è infranto.



Orlando A. Cangià

giovedì 7 aprile 2016

L'ultimo viaggio



All'alba del 7 aprile del 1983 uno straordinario coro di uccelli salutava il mio caro papà che partiva per


L’ultimo viaggio


Al grido dei gabbiani
che destò dall’attesa,
quel dì la quiete,
vinto ogni dolore,
rapì il cuore

e lo affidò
a tal novello mare
che, privo d’orizzonte,
tutti in Tutto
fa naufragare.



Orlando A. Cangià