sabato 14 giugno 2014

Effetti collaterali delle metafore




Queste spesso in poesia servono ad identificare gli stati d’animo con la realtà.

Il disgusto, giammai voluto per la terra della propria nascita, che si è sempre amata e si ama ancora, può identificarsi con il  “deserto” a causa solo di chi ti ha costretto ad abbandonarla.

La gioia, spesso sperata, è pienamente comprensibile anche quando, pur di fuggire dal passato,  ci si dirige verso l’ignoto identificato in questo caso con “un’oasi di felicità”.







martedì 10 giugno 2014

Festa della MARINA M.


L'occasione è buona per rivelare il significato di "uniche Mari" in questa mia sentita poesia:
-Maria in quanto terzo nome, dopo Orlando Amedeo, assunto in occasione della professione religiosa temporanea in Libano.
-Mariagrazia in quanto persona speciale divenuta mia consorte a Milano
-Marina, sia Militare che Mercantile, la prima per il mio speciale legame iniziato durante il mio servizio militare a Livorno in Accademia Navale e la seconda per il legame "unico" con mio padre Raul che per svariati anni aveva lavorato sulle navi mercantili ad Alessandria d'Egitto.

BUONA FESTA a TUTTI I MARINAI

lunedì 2 giugno 2014

Ufficiale e Fotopoeta - Giuramento







Giuramento


Un giorno, ormai assai lontano,
con tua meraviglia fosti chiamato
a presentarti dinanzi al Dovere
per giurare di essergli fedele.

Ignorando che fosse bifronte,
e dalla corporatura imponente,
da un lato raffigurava la Vita
e dall’altra palesemente la Morte.

Per riconoscerlo quale Assoluto
sguainasti la sciabola per saluto
ritenendo troppo essere armato
se l’uomo precede il  soldato.

Uno tra tanti con le fragilità,
spesso preda della precarietà.
Seppure per paura del fato
si dà all’appetito dello svago.

E solo dopo esserti consolidato,
potesti tornare ad essere armato
finalmente abilitato a comandare
data prova di saperti assoggettare.




Orlando A. Cangià